Quando sono arrivato in questa città mi è venuto subito voglia di lanciare le scarpe su quella corda, proprio come nel film Big Fish e fermarmi per un po’. Impossibile non notare l’organizzazione la pulizia ma soprattutto il romanticismo che questa città a misura d’uomo suscita…
Mi stavo prendendo una cotta per la Slovenia, ora con Lubijana ne sono letteralmente innamorato! Perché è stata una sorpresa. Qui c’è spazio per tutto e per tutti… ci sono intere autostrade per le biciclette, marciapiedi per i pedoni, quindi gli automobilisti non devono bestemmiare o raccomandarsi a Dio ogni secondo quando guidano per paura di mettere sotto qualcuno.
Il bello?! il centro storico è totalmente pedonale, ci si può godere il cuore della città senza dover pensare ad altro che: cosa fare, dove mangiare, cosa visitare; come un magnifico parco giochi d’altri tempi.
I prezzi sono come quelli italiani, quindi nella media europea. L’unica pecca è il tempo almeno fino ad ora, ho beccato solo tanto vento e freddo. Mi ha ricordato un po’ l’Inghilterra.
Non so dirvi come sono gli hotel perche io sto alloggiando, come l solito, nella mia tenda sotto un enorme albero, in un campeggio a circa cinque o sei km dal centro, lontano dal caos nella mia scomoda comodità.
Ora vi lascio perché devo cercare di togliere le mie scarpe da lassù, vedete la foto!? È zummata è più alto di quello che sembra! Ma devo farlo… tra poco riparto… vietato annoiarsi.
Vedno se nasmejite
Sorridete sempre
3 comments to “I love Lubjiana”
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CIKI - 19 Maggio 2014 at 09:08
Ciao Mattia,è passato ormai un mese da quando sei partito,stai andando benissimo continua così.
Le parole di Papà ci hanno fatto molto piacere e personalmente anche commosso.
Buon cammino.
Ciki,Cris,Simo e Beppe Giuggia Sport
JP - 17 Maggio 2014 at 19:03
Ciao ho visto un immagine simile a pochi chilometri da Santiago de Compostela e dopo quell’esperienza ho capito che le scarpe che mi hanno accompagnato per tanti km, meno e quelli che farai Tu, non si appendono o bruciano (rito new age di Finis Terrae) ma si riportano a casa e si conservano poiché esse ci raccontano una storia oppure, si regalano o lasciano a chi non ha alternative al
camminare scalzo. Fai bene a riprenderle.
Mari - 17 Maggio 2014 at 14:37
Bravo Mattia, hai immediatamente colto le “mente ed il cuore” di questa stupenda città che è proprio da vivere un pò ( ci sono stata e pure per me è stata una sorpresa, bellissima). A te che ci regali pennellate di altri scorci, di altre vite, a te che stai realizzando la grande tela del cammino, grazie! Ciao ciao con un sorriso (ovviamente!).