È inutile dirlo, ma una nazione non è composta solo dal territorio e da ciò che esso produce ma soprattutto dalle persone che la occupano.
Devo dire che i Serbi sono speciali, si entusiasmano per le piccole cose e si godono la vita.
Belgrado oltre che essere una stupenda città, mi ha fatto incontrare tanta bella gente, anche grazie ovviamente ai soliti ostelli uno in particolare: MiliMelo hostel nuovo di zecca che un ragazzo greco ha aperto giusto un mese fa.
Ringrazio Venus per le lunghe chiaccherate, per avermi offerto un paio di notti nel suo fantastico ostello e per avermi prestato la sua favolosa bicicletta permettendomi di girare un po’ la città, io ho cercato di ricambiare aiutandolo qualche volta in reception. Venus si è entusiasmato per il mio progetto ed ha deciso di contribuire a suo modo. Grazie
Gli ostelli sono magici, non smetterò mai di dirlo, puoi incontrare gente da ogni parte del mondo e sta nascendo in me una vera passione per questo tipo di strutture che raccolgono viaggiatori di ogni tipologia! Puoi avere contatti con ogni tipo di cultura, stando semplicemente seduto in una sala comune: lo trovo meraviglioso…tornerò a parlare di questo argomento più avanti ed è già pronto un video.
Partito da Belgrado son tornato a percorrere strade un po’ noiose come la Slavonia in Croazia. Poi però il paesaggio ha iniziato a mutare lentamente, ho iniziato ad attraversare colli stupendi dove la vegetazione si mischia e diverse tipologie di alberi completamente diversi tra loro convivono normalmente… Una vegetazione multi-etnica insomma, il tutto sotto pioggia e temporali… Sto prendendo tanta acqua… Ma rende le cose interessanti come sempre quando diventa difficile trovare le sistemazioni notturne (vedi su FB il capannone abbandonato con tanto di amianto visibile) per ripararmi da temporali davvero impetuosi. Credo di essere un portatore di pioggia dato che mi segue. Spero di essere utile nelle zone dove c’è un elevato tasso di siccità.
Arrivato a Niš ho riposato un giorno in un altro fantastico ostello gestito da una meravigliosa coppia: Ivan e Elena! Grazie per avermi fatto sentire a casa e portato in giro a visitare la città.
Sono anche riuscito a vedere la la torre dei teschi… E mi hanno permesso in via del tutto eccezionale di fare una piccola foto.
Se vi annoia la storia saltate questo paragrafo, ma voglio raccontarla.
Cele Kula è un’opera unica al mondo.
La storia in sintesi è questa: siamo nel 1809 e Nis è nelle mani dei Turchi. Un folto esercito di soldati insurrezionisti serbi, agli ordini di diversi comandanti tra cui il duca di Resava ed il condottiero Stevan Sindelic, si scontra sulla collina di Cegar, dietro la città. Nonostante il valoroso assalto i ribelli hanno la peggio ed a niente serve il sacrificio di Sindelic che con uno sparo dà fuoco al deposito delle polveri e provoca una violenta esplosione in cui perdono la vita 4.000 serbi e ben 10.000 turchi.
I cadaveri dei soldati serbi vengono decapitati e scuoiati, e le teste imbalsamate e murate sulle pareti della piccola torre innalzata nello stesso anno dai Turchi come monito nei confronti della popolazione oppressa.
Ora è coperta da una specie di chiesa quindi da fuori prima di entrare non si ha la più pallida idea di cosa uno sta per vedere… Fidatevi fa impressione!
Dopo un po’ di storia Serba,riparto da Niš, direzione confine Bulgaro verso Pirot sempre sotto temporali e diluvi, che rendono il paesaggio ancora più maestoso ed interessante a dire il vero: incappo in altopiani stile Carso, ma ancora più variopinti.
Mi ritrovo a giocare con la natura e a danzare con le farfalle, sempre facendo circa 45 km di media e mangiando Burek al formaggio; dormendo in mezzo al verde… Percorrendo strade accompagnato da lumache enormi… Ed attraversando luoghi degni del Signore degli anelli, simile alla mitica contea degli Hobbit… Tra praterie collinari, pascoli e cascate stupende.
Posti davvero isolati dove poter saziare la mia sete di solitudine, ho caricato anche un paio di video sempre sul mio canale youtube e su questo sito ovviamente.
Ricordo che cerco sempre di fermarmi in piena sicurezza in tutti i luoghi che attraverso cercando di spendere il meno possibile. A volte dormendo in posti non proprio convenzionali e belli, ma tuttavia sicuri. Altre volte riesco a trovare sistemazioni come campeggi, ostelli e qualche motel veramente poco costosi essendomi dato un tetto massimo di spesa cercando di fare una media giornaliera, perché il bello di un viaggio come questo e cercare di spendere pochissimo, ma al tempo stesso mantendomi in forma per poter fare tanti chilometri giornalieri. Quindi ben nutrito e riposato!
Il mio progetto sta diventando qualcosa di diverso da ciò che mi aspettavo, in realtà ancora non ho idea di come crescerà questa creatura che ormai ha quasi imparato a camminare da sola, io lascio che le cose accadano ormai, cercando di prendere tutto come viene ma al tempo stesso di programmare le cose importanti.
Tutto si evolverà giorno dopo giorno… Io continuo solo a camminare ed osservare il mondo com’è, niente di più! Voi seguendomi potete a vostro modo a dare forma a questo mio viaggio pazzesco!
Infatti state diventando davvero numerosi e vi ringrazio per il sostegno giornaliero, le condivisioni di idee e l’affetto che ogni ora mi date.
Ora senza di Voi non so dove potrei trovare la forza che ho ogni giorno per fare quello che faccio… Segno che nella vita si ha sempre bisogno, in un modo o nell’altro, delle altre persone… È la più antica condizione umana:
Stare insieme, condividere ed aiutarsi l’un con l’altro.
Il prossimo sarà Bulgaro.
Sorridete sempre
смиле увек





7 comments to “Rain(bow) man”
You can leave a reply or Trackback this post.
Marco - 14 Luglio 2014 at 12:47
Ciao. Scrivo anche qui i miei complimenti
Come si chiama l’ostello a Nis? Gli fai cosi buona pubblicità che voglio fermarmi anch’io.
Grazie Marco
Sara - 29 Giugno 2014 at 18:50
Che bello leggerti! Vai grandissimo Mattia!!!
PIETRO - 29 Giugno 2014 at 11:05
Vai Mattia!!!!!!!!!!!!
loredana laras - 25 Giugno 2014 at 18:09
ciao Matti,il tuo viaggio riempie sempre piu’ di emozioni anche noi,grazie anche x le tue lezioni di storia che io personalmente apprezzo moltissimo…..tieni duro e SORRIDERE SEMPRE! 😀
Dorino - 23 Giugno 2014 at 16:22
Viaggio molto emozionante che seguirò su tutti i miei Blog.Buon Cammino e Felice Vita da Dorino.
Paolo Giraudo - 23 Giugno 2014 at 13:39
Grande Mattia ! Mi piace molto leggere ciò che scrivi del tuo unico e meraviglioso viaggio. Potrai dire veramente di aver visto il mondo. Non sono molti che hanno il coraggio che hai tu. Continua a scrivere , viaggerò con te. Stai ingamba, un saluto Ciao! Paolo
alessandra - 23 Giugno 2014 at 12:12
Ciao mattia. Seguo la tua storia con grande interesse e ammirazione. Sai la tua storia è pet certi versi simile a quella del mio fidanzato.. lui è un musicista di strada e 4 anni fa ormai, si è laureato e licenziato lasciando le sue pochr certezze per partire in autostop, senza soldi con uno zaino e una chitarra, provando a vivere solo di musica, dormendo in tenda o tramite cauchsurfing. Dopo sei mesi in giro tra francia e spagna è tornato a milano e grazie al sostegno delle persone è riuscito a produrre il suo primo disco 🙂 e farne la sua unica professione.
tutto questo per dirti di non mollare mai. E quando sarai stanco e ti assaliranno i dubbi ripensa a tutte le persone che ti sostengono.siamo tutti con te!
Alessandra